Chianciano ha due identità ben distinte. C'è
la Chianciano termale, con i parchi e i viali alberati,
gli alberghi e i negozi, ma esiste anche il nucleo originario
della città, il cosiddetto "paese".
Collegata per mezzo del Viale della Libertà alla
parte nuova, che si è andata sviluppando intorno
ai parchi termali, la Chianciano antica sorge entro
le mura, che si oltrepassano attraverso Porta Rivellini.
Subito a sinistra, appena dopo la chiesetta della Misericordia
(oggi dell'Immacolata), si innalza l'imponente mole
del Castello dei Conti Manenti, detto il Monastero,
mentre in fondo alla via svetta la Torre dell'Orologio.
Dal muraglione sottostante è possibile ammirare
un panorama unico e ampissimo, dominato in lontananza
dalle vette dei Monti Cetona e Amiata; in valle, confondendosi
con l'orizzonte, i tre laghi di Chiusi, Montepulciano
e il Trasimeno.
LE TERME
Chianciano, nota fin dai tempi degli Etruschi per
le benefiche acque termali, mantiene ancora oggi con
le sue sorgenti, Santa, Fucoli, Sillene, un fascino
ed un richiamo sempre attuali.
Accanto alle cure tradizionali, le Terme di Chianciano
offrono trattamenti innovativi sia estetici che terapeutici
e di rèmise-en-form, avvalendosi di equipes
mediche e specialistiche altamente qualificate. Situata
in un territorio ricco di arte e storia, contornata
da un ambiente naturale unico, Chianciano propone
un turismo alternativo alla vacanza tradizionale offrendo
idee nuove e diverse per il relax, per lo sport e
per il divertimento, il tutto affiancato al recupero
della propria forma fisica.
Chianciano è realtà significativa del
termalismo moderno, dove all'offerta tradizionale
si coniugano nuovi trattamenti per il recupero della
forma fisica e psichica.
Chianciano e le sue Terme offrono tutto questo, rinnovandosi
continuamente.
LA STORIA
Il territorio comunale di Chianciano terme si estende
per 37 kmq nella parte meridionale della provincia
di Siena, tra l'alta Val d'Orcia e la Val di Chiana,
a 475 metri di altitudine. La zona fu abitata dall'uomo
sin dall'era neolitica e diversi insediamenti vi si
avvicendarono fino al fiorire della civiltà
etrusca.
La frequentazione della zona crebbe notevolmente
intorno al VII secolo a.C., come testimonia la necropoli
della Foce-Tolle, dove sono stati trovati canopi,
ossuari, vasetti, fibule. Alla fine del VII secolo
risale lo sviluppo della necropoli Pedata-Le Piane,
che presenta corredi tombali particolarmente ricchi:
interi servizi di vasi per banchetti e coppe di produzione
greco-orientale. La civiltà etrusca ebbe in
Chiusi uno dei suoi centri principali e nell'asse
che univa la città al mare, passando per Chianciano,
una delle maggiori direttrici di espansione. Nel II
secolo a.c. si registra un naturale incremento del
popolamento che comporta un aumento degli insediamenti
sparsi nel territorio di Chianciano, probabilmente
connesso anche all'esistenza di luoghi di culto. Dalla
fine del II secolo e l'inizio del I è la comparsa
nel paesaggio agrario delle ville, generalmente in
zone piuttosto fertili e vicine a tracciati stradali.
Fonte: Comune di Chianciano Terme.